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Movimiento de víctimas de crímenes de estado en Colombia

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Commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno della criminalità organizzata mafiosa o similare

Italiano | No repetición

COMUNICATO STAMPA

Roma 13 aprile 2007

L’on. Francesco Forgione, presidente della Commissione Parlamentare Antimafia, ha incontrato oggi Ivan Cepeda, uno dei coordinatori del Movimento Nazionale di vittime di crimini di Stato della Colombia. Al centro dell’incontro le battaglie per il diritto e la giustizia svolte dal Comitato in Colombia ed il traffico di droga: “L’Italia ha una pesante responsabilità nei confronti del popolo colombiano: gli italiani sono al secondo posto per consumo di cocaina nel mondo e quegli introiti vanno ad alimentare il circuito illegale, paramilitare e del narcotraffico in Colombia; ma soprattutto la ‘ndrangheta, ed in parte anche la camorra, sono i principali partner dei cartelli colombiani per l’organizzazione delle esportazioni di droga dalla Colombia in Europa. In più la ‘ndrangheta aiuta i cartelli nel riciclaggio del denaro sporco. In tutto questo ha avuto ed ha un ruolo importante un italiano, Salvatore Mancuso che vive in Colombia e che è il capo dei paramilitari che negli anni hanno colpito centinaia di vittime innocenti per garantire i propri traffici, a volte anche con rapporti nelle istituzioni, come sta rivelando il processo in corso. Su tutto questo mi unisco alla voglia di libertà e giustizia che sta animando la società civile in Colombia e spero che l’Italia possa dare un contributo positivo per il raggiungimento di un equilibrio interno alla Colombia che si basi sul riconoscimento di tutte le responsabilità, fino in fondo.”

Udienza sulla Biodiversità e le imprese multinazionali del Tribunale Permanente dei Popoli

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A 10 ANNI DALLA OPERAZIONE GENESIS
Dalle ceneri alla speranza, dalla morte alla vita

Camminata Ecologica
15-23 Febbraio 2007
8 giorni di cammino nella biodiversità

3 Itinerari nel Dipartimento del Chocó e nella zona dell'Uraba Antioqueño nel Nord-Ovest della Colombia al confine con Panama

Cacarica- La Balsa-Salaquí-Darién Colombia-Panamá (Cacarica)
Curvaradó- Cerro Cara de Perro (Jiguamiandó)

Ai Fratelli ed alle Sorelle di Libera

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Ai Fratelli ed alle Sorelle di Libera,
Il Movimento delle Vittime dei Crimini di Stato Colombiano vi invia un saluto caloroso e cordiale, e vi ringrazia per aver espresso ufficialmente la vostra solidarietá al nostro III Incontro Nazionale.

Abbiamo avuto l'opportunità di venire a conoscenza del vostro lavoro e del fatto che state costruendo una rete internazionale per la Memoria, la Verità, la Giustizia e la Legalità.

Libera

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Care amiche, cari amici,

avremmo tanto desiderato condividere con voi questo importante momento del vostro cammino nella III Asamblea del Movimiento Nacional de Victimas de Crímenes de Estado. Purtroppo le date coincidono con la nostra Assemblea Nazionale e con l’annuale Corso di formazione per gli aderenti a LIBERA. Vi chiediamo scusa ma vogliamo ugualmente sentirci uniti ai vostri passi.

COMUNICATO STAMPA DEL MOVIMENTO DELLE VITTIME DEI CRIMINI DI STATO

Italiano

Le Vittime del terrorismo di stato si riuniscono a Bogota da tutta la Colombia per organizzare nuove strategie di lotta.
Dopo le riunioni regionali a cui hanno già partecipato migliaie di Vittime del terrorismo di stato colombiano, sta per avere inzio la III Assemblea Nazionale del Movimento delle Vittime dei Crimini di Stato Colombiano.

DOMANI, GIOVEDÌ 6 LUGLIO AVRANNO INIZIO I LAVORI DELLA III ASSEMBLEA DEL MOVIMENTO NAZIONALE DELLE VITTIME DEI CRIMINI DI STATO

TERZO INCONTRO NAZIONALE DEL MOVIMENTO DELLE VITTIME

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INVITO AL TERZO INCONTRO NAZIONALE DEL MOVIMENTO DELLE VITTIME DEI CRIMINI DI LESA UMANITÀ, GENOCIDIO E GRAVI VIOLAZIONI DEI DIRITTI UMANI
7, 8 e 9 luglio 2006
Bogotá

Nel giugno del 2005, più di 800 delegati e delegate e 204 organizzazioni locali hanno deciso di formare il Movimento delle Vittime dei Crimini di Stato. Questa vasta rete di persone e comunità colpite dall'azione criminale del potere statale e dalla sua strategia paramilitare, si è consolidata come espressione organizzata di lotta per i diritti e la memoria, la verità, la giustizia e la riparazione integrale.

LA COMMISSIONE DI RIPARAZIONE NON RAPPRESENTA NÉ LA VOLONTÀ NÉ LA POSIZIONE DELLE VITTIME

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Documento da sottoscrivere e socializzare

Facciamo sentire le nostre voci...Divulghiamo la presente dichiarazione

LA COMMISSIONE DI RIPARAZIONE NON RAPPRESENTA NÉ LA VOLONTÀ NÉ LA POSIZIONE DELLE VITTIME

Dichiarazione pubblica del Movimento delle Vittime dei Crimini di Stato sulla conformazione della Commissione Nazionale di Riparazione e Riconciliazione

Nei giorni scorsi il Governo Nazionale ha creato la Commissione di Riparazione e Riconciliazione; un'istanza che è stata determinata unilateralmente dal Potere Esecutivo ed il cui carattere è definito negli articoli 50 e 51 della legge N. 975/05, detta di “giustizia e pace”.

Atto di Costituzione del Movimento Nazionale delle Vittime

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Atto di Costituzione del Movimento Nazionale delle Vittime
Movimento Nazionale delle Vittime dei Crimini di Lesa Umanità e Violazioni dei Diritti Umani

Oggi sabato 25 giugno 2005, nella città di Bogota, più di 800 delegati che hanno assistito al II° Incontro Nazionale delle Vittime dei Crimini di Lesa Umanità, vilazioni gravi dei diritti umani e Genocidio, hanno preso la decisione di creare il Movimento delle Vittime dei Crimini di Stato come un'espressione dell'AFFERMAZIONE DEL DIRITTO ALLA VERITA' AUTENTICA, ALLA GIUSTIZIA ED ALLA RIPARAZIONE INTEGRALE.

DICHIARAZIONE DELLE DELGAZIONI INTERNAZIONALI Bogota, 25 giugno 2005

Italiano

“Non c'è niente di più umano al mondo che struggersi d'affetto per qualsiasi altro essere umano”
Ernesto Sàbato, scrittore argentino

“Eludere responsabilità è facile, il difficile è eludere le consequanze dell'averle eluse”
Lord Stamp

Bogota, 25 giugno 2005

DICHIARAZIONE DELLE DELGAZIONI INTERNAZIONALI AL II° INCONTRO NAZIONALE DELLE VITTIME DEI CRIMINI DI LESA UMANITA' E DELLE VIOLAZIONI DEI DIRITTI UMANI IN COLOMBIA

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